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Vuoi il royal nose? Prova con il rinofiller

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Rinofiller per il Royal Nose (Meghan-mania)

È ufficialmente Meghan Mania: crescono le richieste di interventi per avere un profilo come quello della futura principessa. Ma prima di ricorrere al bisturi, meglio provare con le iniezioni di acido ialuronico

In queste ore sui media è tutto un parlare di Meghan Markle e del suo naso: sarebbe infatti esplosa la mania di rifarselo prendendo a modello il suo, piccolo e con la punta all’insù. Gli esperti lo definiscono «effetto royal wedding» ma al di là del rischio evidente di avere delle aspettative non calibrate sul proprio viso ma su quello di un’altra persona (il risultato estetico complessivo non sarà mai lo stesso e l’effetto finale potrebbe lasciare deluse le addicted), oggi si può intervenire con piccole iniezioni di acido ialuronico, iniettato opportunamente, per modificare il profilo del naso senza interventi invasivi e definitivi.

Rinofiller o rinoplastica?

“Il rinofiller consiste nell’iniettare piccole quantità di filler di acido ialuronico in punti opportunamente individuati a seconda dell’inestetismo che si desidera correggere: alla radice del naso per attenuare una gobba, sul dorso se il naso è a sella, ovvero con una linea che rientra, sulla punta se si vuole ottenere un sollevamento della stessa”, spiega il dott. Sergio Noviello. “Questa tecnica non è nuova, ma oggi possiamo dire di aver veramente perfezionato la tecnica, con risultati soddisfacenti e sicuri. Ci si è accorti, per esempio, che l’acido ialuronico più indicato per questo tipo di correzione è quello a bassa igroscopicità, ovvero che non richiama acqua, causa dei gonfiori che spesso non consentivano di ottenere un risultato soddisfacente. Quando si esegue questa procedura, inoltre, occorre fare attenzione a non toccare un vaso, di cui il naso è particolarmente ricco, per non correre il rischio di creare un’ostruzione nei tessuti con successivo rischio di necrosi. Se ben eseguita, questa tecnica può sostituire un intervento di rinoplastica, nel caso di piccoli difetti, o essere utilizzata per dare un’idea al paziente di come sarebbe il risultato di un intervento correttivo. In questo modo si evita il rischio di insoddisfazione del paziente dovuto ad aspettative troppo elevate o alla difficoltà di accettare un cambiamento troppo brusco dell’aspetto del viso. Non dimentichiamo che il naso è un elemento che caratterizza fortemente l’immagine complessiva de viso e la filler rinoplastica ci consente di procedere per gradi alla modifica dello stesso”.

I vantaggi del rinofiller

Ma i vantaggi dei filler correttivi di acido ialuronico non si esauriscono con la reversibilità e la gradualità della procedura: se correttamente eseguito, il rinofiller non ha effetti collaterali se non un leggero gonfiore che si risolve nel giro di qualche ora e in pochi casi piccoli ematomi che scompaiono in 4-5 giorni.
“Inoltre”, spiega il dott. Noviello, “i filler di ultima generazione hanno durata più lunga, e non vincolano il paziente a ritocchi frequenti”.