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Scleroterapia

Beauty concept
Scleroterapia a Milano, Trattamento Sclerosante

Scoprire le gambe non sarà più un problema: seduta dopo seduta, puoi dire addio a varici, teleangectasie e capillari visibili.

Vantaggi e caratteristiche
  • Trattamento ambulatoriale mini-invasivo
  • Riduzione di capillari e teleangectasie visibili degli arti inferiori
  • Cura delle vene varicose
  • Assenza di anestesia
  • Assenza di cicatrici

La scleroterapia è la procedura medica utilizzata per il trattamento di malformazioni dei vasi sanguigni: capillari, teleangectasie e vene varicose (o varici). Il trattamento permette di curare vene varicose e teleangectasie degli arti inferiori mediante l’iniezione (all’interno della vena stessa) di una soluzione sclerosante che provoca la chiusura del vaso trattato.

Spesso i pazienti ci chiedono “è meglio procedere con la Fleboterapia o con la Scleroterapia”? Premesso che le situazioni vanno valutate caso per caso, sintetizzando la Fleboterapia permette di ristabilire la corretta funzionalità del sistema venoso, grazie ad un’azione sulle cause della patologia.

Le teleangectasie degli arti inferiori

Le teleangectasie sono delle sottili vene situate vicino alla superficie cutanea, le quali possono diventare visibili per effetto di un’eccessiva dilatazione, caratterizzando quindi gli arti inferiori da un aspetto antiestetico.

Le vene varicose

Le vene varicose sono anch’esse dovute alla dilatazione dei vasi sanguigni, come nel caso delle teleangectasie delle gambe, però generalmente di dimensioni più grandi, in posizione più profonda e di  colore più scuro. A differenza delle teleangectasie inoltre, le varici possono anche causare dolore ed essere correlate a un’importante insufficienza del sistema venoso profondo.

Il trattamento sclerosante

La seduta si svolge generalmente in regime ambulatoriale, senza alcuna anestesia e con il ricorso ad aghi molto sottili, ideali per qualsiasi tipo di vaso sanguigno.

La soluzione sclerosante agisce chiudendo il vaso malformato, provocandone prima la chiusura e poi la scomparsa senza che la circolazione sanguigna ne risenta. Il sangue, infatti, imbocca una via alternativa e continua a svolgere le sue normali funzioni.

Il numero di iniezioni e la durata della seduta dipendono dall’estensione del problema, ossia dalla quantità di vene da trattare e dalla loro grandezza, oltre che dalla sensibilità individuale al farmaco.

Dopo il trattamento

Al termine della seduta scleroterapica vengono applicati una calza elastica o un bendaggio e il paziente può tornare immediatamente alle proprie attività.

La calza, che deve essere indossata per 1 o 2 settimane dopo il trattamento, ha lo scopo di realizzare una compressione e di ridurre il dolore o l’eventuale formazione di ematomi e di eccessivi indurimenti venosi. Il suo utilizzo – insieme alla dilatazione vascolare che si verifica normalmente nei periodi dell’anno più caldi – è una delle ragioni per cui i trattamenti scleroterapici vanno fatti durante i mesi più freddi.

I risultati

Dopo ogni seduta le teleangectasie e gli altri inestetismi appariranno sempre meno visibili, ma va sottolineato che i risultati sono definitivi per quanto riguarda i vasi sanguigni trattati. È possibile, dunque, che possano presentarsi altre teleangectasie e vene varicose in futuro, da trattare con nuove sedute di trattamento.

Dott. Sergio Noviello
Milano Estetica