Negli ultimi giorni, le immagini di Kris Jenner hanno nuovamente infiammato il dibattito sul lifting. Un viso disteso, fresco, ma per nulla artefatto: è bastata una manciata di scatti per far impazzire il web e rimettere il lifting in prima pagina tra le procedure più richieste nel mondo della Medicina e Chirurgia Estetica.
Non si tratterebbe però del “vecchio lifting” – quello che negli anni ’90 lasciava tratti tirati e innaturali – ma di un’evoluzione molto più moderna, raffinata e mirata: un Lifting Verticale, spesso eseguito con tecniche mini-invasive, che consente un risultato armonioso e personalizzato.
Non tutti sanno che a Milano, presso il nostro Centro BAT fondato dal Prof. Sergio Noviello, questa tecnica è adottata da anni in una forma altamente evoluta e codificata: il MiniLifting con Tecnica BAT, un approccio che sta attirando sempre più pazienti anche dall’estero.
Perché tutti parlano di Vertical Lift?
Il trend rilanciato da Kris Jenner: il suo caso ha riacceso l’interesse globale per il lifting, ma a fare la differenza non è solo il risultato estetico, è l’approccio moderno alla chirurgia del volto, che punta all’equilibrio tra innovazione tecnica e rispetto dei lineamenti.
Il lifting verticale è una tecnica di Chirurgia Estetica del volto che mira a contrastare i segni dell’invecchiamento attraverso il riposizionamento dei tessuti verso l’alto, seguendo l’asse naturale della discesa gravitazionale. A differenza dei lifting tradizionali – basati su una trazione orizzontale – il lifting verticale interviene in profondità, a livello dello SMAS (sistema muscolo-aponeurotico superficiale), garantendo un effetto di ringiovanimento più duraturo, naturale e armonico.
È indicato per pazienti che presentano un rilassamento del terzo medio e inferiore del volto, come:
- guance svuotate,
- perdita della definizione mandibolare,
- lassità iniziale del collo.
Il lifting verticale consente di restituire tono e freschezza al volto senza alterarne l’identità, e può essere associato ad altre procedure come: Lipofilling, Lifting del Collo, Blefaroplastica per un effetto più completo e sinergico.
La risposta italiana? La Tecnica BAT applicata al MiniLifting
Nel cuore di Milano, il Prof. Sergio Noviello ha sviluppato un approccio esclusivo e codificato: la Tecnica BAT – acronimo di Bloodless Atraumatic Technique – applicata al MiniLifting Verticale.
Si tratta di una tecnica:
- sanguinamento ridotto (Bloodless)
- atraumatica (Atraumatic)
- basata su una tecnica chirurgica che parte dalla conoscenza e dal rispetto dell’anatomia del paziente e che si avvale di una serie di strategie e strumenti innovativi
Grazie alla Tecnica BAT, l’intervento può essere eseguito:
- in anestesia locale con sedazione cosciente
- senza necessità di ricovero e quindi in Day Hospital
- con un recupero molto rapido (7–10 giorni)
Il paziente può tornare in breve tempo alla propria routine quotidiana, con un viso visibilmente più giovane, senza segni evidenti di intervento.
Non solo star: a chi è consigliato?
Il Lifting con Tecnica BAT non tende: ricostruisce, sostiene, riposiziona. È pensato per donne e uomini che vogliono mantenere la propria espressività, migliorando i segni dell’età con discrezione ed efficacia.
È l’intervento indicato per:
- pazienti dai 40,
- chi desidera un risultato più stabile rispetto ai Filler o alla Tossina botulinica,
- chi ha già provato trattamenti estetici e vuole una soluzione più strutturale.
In alcuni casi, il Lifting o MiniLifting rappresenta anche un’ottima prima chirurgia per chi desidera ringiovanire il viso in modo progressivo, senza cambiamenti drastici in cui il paziente non si riconosca.
Ogni procedura viene preceduta da una valutazione dettagliata, con analisi delle proporzioni, delle aspettative del paziente e delle caratteristiche anatomiche individuali.
Il risultato? Un lifting pensato come un abito di alta moda: cucito addosso, invisibile, perfettamente armonico.
Per info e appuntamenti 02/76398634
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